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Quanto costa comprare la prima casa?

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: comprare casa è uno degli eventi più importanti della vita di una persona, in quanto si parla di un grande investimento. L’agente immobiliare, con il suo ruolo di mediatore tra le parti, offre un supporto non indifferente durante tutte le fasi della compravendita – che abbiamo recentemente trattato in un post.

Al di là del prezzo di un immobile però, è bene considerare tutti quei costi “accessori” che vanno ad influire sulla spesa finale del cliente. Spesso non si hanno le idee chiare: ecco perché interveniamo noi, per aiutarvi a comprendere quanto costi realmente comprare casa. Ci concentreremo perciò sul budget da tenere in considerazione.

IL PREZZO D’ACQUISTO

Quando si cerca casa da acquistare, il prezzo che compare su un annuncio riguarda esclusivamente l’immobile in sé. È bene tenerlo a mente, in quanto la somma da mettere a budget per l’acquisto di una casa non deve riguardare solo quest’ultima, ma anche tutti i costi accessori che andremo ad elencare qui di seguito.

Il prezzo d’acquisto è trattabile? Sì e no, rispondiamo noi. In alcuni casi, il venditore afferma in maniera esplicita di non essere disposto a trattare sul prezzo. In altri invece, ci può essere un margine entro il quale giungere ad un accordo. Ovviamente la negoziazione del prezzo dovrà essere verosimile: inutile offrire 100.000 euro per un immobile in vendita a 200.000!

LE IMPOSTE

Questa è forse la parte più complicata nell’acquisto di una casa: le imposte accessorie sono inevitabili, ed è bene conoscerle tutte. Per completezza di informazioni, va anche aggiunto che chi compra casa per la prima volta potrà godere di alcune agevolazioni nel pagamento delle imposte.

Imposta di registro: corrisponde al 2% del valore catastale, il quale si calcola moltiplicando la rendita catastale dell’immobile per 115,5. Le cose però cambiano qualora il venditore fosse un’impresa, che vende entro i 5 anni dalla costruzione. L’imposta sarà in questo caso pari al 4% di Iva sul prezzo di compravendita. Non si considererà dunque il valore catastale.

Tassa Archivio: dai € 20 ai €60

Imposta ipotecaria: € 50; se l’acquisto avviene da impresa: € 200

Imposta catastale: € 50; se l’acquisto avviene da impresa: € 200

Registrazione preliminare: circa € 300

 

LE SPESE NOTARILI

La figura del notaio è fondamentale nell’atto di compravendita, in quanto è necessaria la presenza di un pubblico ufficiale che verifichi e trascriva l’intera operazione. Il compenso di un notaio viene definito generalmente in base al prezzo di vendita dell’immobile, ma può avere anche altre variabili e arrivare complessivamente a 2/3.000 euro. Qualora ci sia la necessità di richiedere un mutuo, alle spese notarili bisognerà aggiungere un ulteriore onorario per l’atto di mutuo con la banca.

IL MUTUO

Nel 70% dei casi, l’acquirente necessita di un prestito bancario per poter comprare la prima casa: ecco dunque che si ricorre al famoso mutuo, il quale porta con sé alcuni costi accessori da considerare. Primo fra tutti è il tasso di interesse: fisso o variabile nel tempo. In aggiunta, la banca addebita all’acquirente le diverse spese di istruttoria per verificare la possibilità di accedere al mutuo. Alcuni istituti non le fanno pagare, mentre altri le mantengono ad un canone fisso di circa 300500 euro, altri ancora infine considerano una percentuale dell’importo erogato (solitamente dallo 0,5% all’1%). Un altro costo da tener presente riguarda l’imposta dello 0,25% che andrà applicata sull’importo totale del mutuo richiesto.

Ultima spesa da considerare è quella relativa alla perizia dell’immobile: prima dell’atto di compravendita e della concessione del mutuo infatti, un perito – figura “neutrale” rispetto a venditore, acquirente, agenzia e notaio – valuta e verifica il reale valore dell’immobile. Costo: circa € 350.

Per qualsiasi dubbio o perplessità riguardanti la richiesta di un mutuo, è sempre possibile rivolgersi ai professionisti del settore.

LA MEDIAZIONE DELL’AGENZIA IMMOBILIARE

Il ruolo dell’agenzia immobiliare è fondamentale nell’atto di compravendita: vi sarete resi conto, leggendo le righe precedenti, dell’esistenza di numerosi costi e attività da sostenere prima dell’acquisto in sé della casa.

L’agenzia, esperta conoscitrice di tutta la materia, saprà guidare al meglio non solo la trattativa per la casa, ma anche venditore e acquirente verso la fase finale dell’atto di compravendita. Per avere un ulteriore esempio di tutti i servizi di cui l’agenzia Lorenzo Masocco Immobiliare si occupa, potete visitare questa pagina. Solitamente il compenso di un’agenzia è una percentuale variabile sul prezzo d’acquisto dell’immobile, che può arrivare fino al 4%.

LA RISTRUTTURAZIONE

Osservate bene la casa che desiderate comprare. Necessita di ristrutturazioni? Ha bisogno di un tetto nuovo, di un impianto di riscaldamento più moderno o di una caldaia funzionante ed efficiente? È bene mettere in conto tutte le eventuali spese di rinnovo di una casa, sfruttando se possibile anche qualche bonus messo a disposizione dal governo in questi mesi non facili.

IL TRASLOCO, LE POLIZZE ASSICURATIVE, L’ARREDAMENTO

Questi costi li consideriamo non essenziali nell’acquisto di una casa, in quanto dipenderà esclusivamente dall’acquirente decidere se fare il trasloco in totale autonomia o facendosi aiutare da qualche amico (opzione più economica, ma decisamente più impegnativa e dispendiosa in termini di tempo). Altra voce estremamente variabile riguarda le diverse polizze assicurative che si possono sottoscrivere.

Da non dimenticare infine il costo dell’arredamento per la casa nuova: sposterete la vostra vecchia cucina, oppure investirete in qualcosa di nuovo? Preferite un soggiorno di design, o i negozi di arredamento a buon mercato sono l’opzione migliore per voi?

Per avere un’idea dei costi totali, questa tabella potrebbe esservi di aiuto:

Valutate bene e stendete una lista dettagliata di tutti questi costi!

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