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Le 10 cose da fare dopo aver comprato casa

È fatta, avete trovato e comperato la casa dei vostri sogni. Dopo diversi appuntamenti e numerosi immobili, vi siete imbattuti nell’abitazione che fa proprio al caso vostro. Successivamente alla proposta preliminare, è arrivato il giorno tanto atteso del rogito notarile e la casa è diventata finalmente vostra. Le operazioni inerenti la compravendita non sono però finite: ecco perché andremo qui ad elencare le dieci cose da fare dopo aver acquistato casa. Specifichiamo che quanto segue ha valore assoluto per chi compra la prima casa.

CAMBIO DI RESIDENZA

È la cosa più importante da fare una volta comprata la nuova casa. Segnalare il cambio di residenza all’anagrafe del proprio comune è fondamentale, in quanto “nell’anagrafe della popolazione residente sono registrate le posizioni relative alle singole persone, alle famiglie e alle convivenze che hanno fissato nel comune la residenza” (art.1 legge n. 1228/1954). Effettuare tale cambio è importante anche per beneficiare delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa, che richiedono l’obbligo di provvedere al trasferimento della residenza entro i 18 mesi dal rogito notarile. Per completare questa azione, sarà necessario presentare all’anagrafe i seguenti documenti: carta di identità valida, codice fiscale, patente di guida e carta di circolazione intestata al richiedente. Consigliamo di cambiare residenza il prima possibile, senza aspettare, per non incorrere nel pagamento dell’IMU sulla casa.

DENUNCIA TARI

Sempre in comune, ma questa volta all’ufficio tributi, andranno comunicati i nuovi dati per la tassa rifiuti, entro e non oltre il 20 gennaio dell’anno successivo alla compravendita. In questa fase sarà necessario fornire i metri quadri calpestabili dell’abitazione, inclusi cantina e box ma esclusi i balconi, al netto delle mura. Non dimenticatevi inoltre di avvisare il comune di provenienza la vostra cessata residenza, onde evitare di pagare due volte la tari, una nella nuova abitazione e una nella vecchia!

VOLTURA DELLE UTENZE

Voltura bollette casa

 

Altro passo fondamentale da compiere una volta comprata casa è la voltura delle utenze di gas, acqua e luce. È bene fare una distinzione tra due operazioni diverse:

  • la voltura, ossia un passaggio di proprietà da una persona ad un’altra, cosa semplice e rapida, che avviene tramite la comunicazione al gestore dei dati del precedente proprietario, del codice cliente e dell’ultima lettura del contatore;
  • subentro: chiudere il contatore precedente per attivarne uno nuovo, operazione più lunga e costosa.

Le volture avvengono tramite modalità diverse: recandosi fisicamente nella sede del gestore, chiamandolo oppure online. Sarà sempre necessario avere con sè il codice cliente del vecchio utente per comunicare il cambio di proprietà. Per quanto riguarda il gas, è obbligatorio avere con sé la dichiarazione di conformità dell’impianto. In casi eccezionali, si può delegare una persona che si rechi fisicamente ad effettuare il cambio (previa dichiarazione scritta e fotocopia di un documento di identità valido).

COMUNICAZIONE AD ALTRI ENTI

Il cambio di residenza deve essere comunicato a diversi enti, primi fra tutti la propria banca e l’assicurazione. Seguono poi le Poste Italiane (dotate di un servizio chiamato “seguimi”, appositamente studiato), l’Agenzia delle Entrate per chi è dotato di partita IVA e il proprio datore di lavoro per i dipendenti e l’INPS. Nel caso infine in cui si fosse cambiata circoscrizione, bisognerà segnalarlo all’Asl di competenza per il cambio del medico di base.

COMUNICAZIONE ALL’AMMINISTRATORE

Per chi compra casa in un contesto condominiale, è fondamentale comunicare all’amministratore del condominio il passaggio di proprietà per il corretto addebitamento delle spese, unitamente al certificato di avvenuta stipula/copia dell’atto di compravendita. In questo modo, potrete essere iscritti all’anagrafe del condominio. È bene inoltre farsi rilasciare dall’amministratore una lettera nella quale si conferma l’assenza spese condominiali arretrate e/o straordinarie oppure liti in corso. Tale documento dovrà essere consegnato in fase di rogito dal notaio.

DETRAZIONE DELLA PROVVIGIONE PAGATA ALL’AGENZIA IMMOBILIARE

Detrazione fiscale

Spesso una casa viene acquistata grazie alla mediazione di un’agenzia immobiliare. È possibile per l’acquirente detrarre dalla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo il 19% della provvigione totale spettante all’agenzia, fino ad un massimo di € 1.000,00. Ciò significa che si potrà recuperare non più di € 190,00. Come sempre, stiamo parlando di detrazione per acquisto prima casa.

DETRAZIONE INTERESSI PASSIVI PER IL MUTUO

Detrazione oneri passivi mutuo

Una parte degli interessi passivi e degli oneri accessori per il mutuo sono detraibili: si parla del 19% della spesa totale, per un massimo di € 4.000,00. Avevamo già parlato di questo argomento nei costi accessori per comprare (la prima) casa qui.

ASSICURAZIONE

Quando si acquista la prima casa, è sempre bene valutare se valga la pena stipulare un’assicurazione, e in quale misura farlo. Esistono numerosissimi enti assicurativi, sia online che offline, in grado di garantire una copertura alla casa per furti, incendi, danni di varia natura. Basta trovare quello desiderato secondo le proprie necessità e disponibilità economiche.

DOCUMENTAZIONE DEL NOTAIO

Copia atto notarile prima casa

Passati circa 20/30 giorni dal rogito notarile, bisognerà ritirare dal notaio la copia conforme dell’atto di compravendita. Il documento, che risulta essere un atto pubblico, potrà servire in futuro per questioni burocratiche riguardanti l’immobile.

VARIE

Esistono poi diverse variabili nel momento in cui si acquista casa. Per quanto riguarda l’IMU, l’Imposta Municipale Unica, non andrà pagata se si tratta di prima casa; viceversa, bisognerà informarsi sul suo costo – che dipenderà dal comune di residenza – per seconde case ed immobili di lusso. Altra cosa della quale non ci si deve preoccupare più da ormai qualche anno è il canone televisivo RAI, in quanto esso viene accorpato nel pagamento dell’energia elettrica.

Casa nuova

Abbiamo qui cercato di riassumere le dieci cose da fare dopo aver comprato casa, quelle che riteniamo fondamentali. Vi invitiamo a non sottovalutare mai tutte le operazioni necessarie per cambiare casa: sappiamo come spesso non sia facile, ma è meglio occuparsi con attenzione di tutti gli aspetti inerenti ad una compravendita, anche i più noiosi, per non trovarsi poi ad avere spiacevoli inconvenienti (tasse non pagate oppure pagate due volte, volture non eseguite e così via).

Avete già comprato casa, oppure state iniziando a muovere i primi passi nella ricerca? In questo caso, potrebbe esservi utile leggere il nostro articolo sugli step fondamentali per comprare casa, oppure dare direttamente un’occhiata agli immobili in vendita sul sito Lorenzo Masocco Immobiliare.

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